Un momento impegnativo, da gestire con la necessaria attenzione. Il colloquio di lavoro ha, per tutti, un impatto emotivo non indifferente.

Non c’è nulla di strano in questo!

Messo di fronte ad un esaminatore, incroci i suoi occhi con senso di iniziale timidezza.

Hai due strade:

  1. Restare impantanato in quella prima zona di sofferenza
  2. Guardare con positività al colloquio con una buona dose di fiducia

Oggi ti dico cos’è un buon colloquio…

… e cosa invece non lo è!

 

IL CATTIVO COLLOQUIO

Il cattivo colloquio di lavoro ti vede perdente in partenza. Mentalmente. Sconfortato, rivolgi la tua testa verso gli scenari più cupi. Il pre-colloquio TI CONSUMA. Perdi il senso di ciò che il colloquio è, gli addossi un significato universale. Se il colloquio è al pomeriggio, non ti preoccupi di realizzare un pranzo davvero equilibrato.

Perdi prima ancora di iniziare!

  • Di fronte al  interlocutore ti muovi in modo finto (prima ancora che goffo)
  • Non sei strano tu, è strano il modo in cui in quel momento ti muovi e che MAI – in altra occasione della tua giornata (pensaci) – ripeti così, in quel modo
  • Sei semplicemente diverso. SBAGLIATAMENTE DIVERSO
  • Stai fingendo!

 

IL BUON COLLOQUIO

Il buon colloquio di lavoro nasce dal convinto equilibrio di una realtà, la tua, INGIUDICABILE.

Sì, tu sei ingiudicabile. Solo una persona può giudicarti….

… TE STESSO!

  • Convinto di ciò che vuoi dire (E VUOI ESSERE) prova a rivolgerti al tuo interlocutore con fare franco. Non mentire. Il tuo percorso è prezioso perché già esistito
  • Ogni punto del tuo curriculum può rappresentare un valore
  • Il tuo interlocutore è la persona che stai cercando: quella che ti dà modo di esprimerti
  • Non aspettavi altro!

Il colloquio è il momento in cui spieghi i tuoi progressi, i tuoi progetti, ciò che puoi (ma soprattutto VUOI) integrare all’ambizione dell’azienda.

Ti suggerisco le tre mosse che devi assolutamente prendere in considerazione:

  • Quando finisci, stai sereno: hai dato tutto
  • Cerca di salutare in modo non eccessivamente formale
  • Andando via mantieni in te la convinzione che il lavoro potrebbe (NO SARA’) quello.

RICORDA: Semmai non sarai preso, l’occasione arriverà molto presto!

 

colloquio di lavoro diventa sochef