Senza essere avari, ecco alcuni consigli per preparare uno splendido cenone di capodanno senza spendere troppo

Il cenone di Capodanno è una bella tradizione che in molti ci sforziamo di rispettare anche se fa volatilizzare quella parte di tredicesima che era sopravvissuta ai regali di Natale. In fondo, è un occasione per riunirsi con tutta la famiglia (o gli amici) e rivedere persone che magari non si vedevano da un po’. Verrebbe da dire che ne vale la pena, ma se vi dicessimo che con un po’ di accortezza potete risparmiare anche sul cenone senza rinunciare alla sua bontà? 

Più sotto troverete 6 consigli per risparmiare sul cenone di Capodanno senza rinunciare alla qualità. 

Chi legge questo blog da tempo sa già che uno dei consigli ricorrenti quando si tratta di risparmiare su qualsiasi tipo di acquisti è: fare la lista. Non lo metteremo di nuovo fra i consigli qui sotto, ma tenete sempre a mente che una spesa mirata e non influenzata dall’ispirazione del momento permette di per sé di risparmiare parecchio. Fare la lista è anche utile per selezionare i negozi in cui i prodotti che vi servono hanno il maggior rapporto qualità/prezzo.

Vediamo ora cosa potete fare per preparare un ottimo cenone spendendo il meno possibile!

  1. Fate attenzione alle offerte sottocosto e alle promozioni 3×1, 2×1 e via dicendo. Le prime sono spesso studiate apposta per farvi entrare in un determinato negozio e spingervi, in seguito, a comprare più di quello che vi serve. Le seconde possono essere utili se e solo se quei prodotti vi servono davvero. Chiedetevi sempre “Ne ho davvero bisogno?”
  2. Preferite il Made in Italy – o, meglio ancora, i prodotti a km 0 (o quasi). Il trasporto di prodotti esotici nei negozi locali, oltre ad inquinare, comporta un aumento del prezzo. Lo stesso vale per i prodotti italiani realizzati lontano da casa vostra: anche trasportare qualcosa da una regione all’altra ha il suo prezzo economico ed ambientale. Abbiamo già parlato della convenienza del km 0 nel nostro articolo: “7 consigli per risparmiare facendo la spesa
  3. Preparate quello che potete in casa. Avevamo già parlato di questa possibilità, ma non fa male ricordarlo. Il costo dei singoli ingredienti di una ricetta è spesso più basso del suo risultato pronto e imballato. Non tutti hanno il tempo di farlo ma, se potete, preparate pasta, pane e dolci a casa. Per i dolci, potete risparmiare tempo e soldi utilizzando quelli che vi sono stati regalati a Natale
  4. Privilegiate i primi e le verdure. Lo sappiamo, il pesce è una tradizione, ma non è detto che debba trovarsi su ogni portata. Tenetelo per i secondi e privilegiate primi e contorni a base di verdure – tranquilli, non c’è bisogno di essere iper-salutisti: alcuni ortaggi si possono friggere! 😀 Già così, il costo del vostro cenone dovrebbe ridursi visibilmente. Per lo stesso motivo:
  5. Invece di fare pochi secondi di grandi dimensioni, fate dei piccoli assaggini di più ricette. In questo modo, ridurrete la carne e il pesce al minimo indispensabile (con un notevole risparmio)
  6. Infine, lo spumante: gli spumanti a fermentazione naturale sono ovviamente migliori di quelli gassificati, ma costano anche molto di più. In questo caso, potreste fare una colletta fra parenti e amici per comprare uno spumante di qualità. Oppure: chi l’ha detto che la tradizione del brindisi va rispettata alla lettera? L’importante è stare insieme e divertirsi: brindate con quello che preferite, troverete un sacco di alternative meno costose dello spumante! 

Speriamo che questi consigli possano aiutarvi a passare un bel Capodanno con le persone che vi stanno a cuore senza spendere più di quanto possiate permettervi. 

E se volete risparmiare non solo sul cenone di Capodanno, ma ogni volta che dovete mangiare fuori, correte a iscrivervi a SOLUNCH! 😉